Sabato 22 Ottobre 2016
Giornata Internazionale per la Depatologizzazione delle persone trans/transgender.

LA TRANSESSUALITA’ NON E’ UNA PATOLOGIA

Oggi 22 ottobre 2016 si celebra la giornata internazionale per la depatologizzazione della condizione transessuale per chiedere all’OMS di togliere la transessualità dal manuale diagnostico ufficiale (DSM).

Sebbene vi sia stata un’evoluzione nell’inquadramento della disforia di genere che non è più considerata un disturbo mentale, in Italia ed in molti altri paesi del mondo la transessualità viene considerata una malattia da certificare per poter avere mero accesso al percorso di cambiamento Le persone transessuali sono pertanto sottoposte ad estenuanti ed umilianti procedure che prevendono la diagnosi di almeno due specialisti (psichiatra ed endocrinologo), l’attestazione delle cure ormonali pluriennali, agli interventi chirurgici per la rimozione degli organi riproduttori o l’eventuale ricostruzione degli organi genitali (almeno l’isterectomia e la mastectomia per gli FtM e l’orchiectomia per le MtF), fino alla lunga battaglia in tribunale e relativa trafila burocratica per ottenere la rettificazione anagrafica.

Per i motivi suesposti, l’associazione di promozione Sat Pink è al fianco delle persone transessuali nella loro lotta per ottenere la piena depatologizzazione della condizione transessuale ed il diritto ad autodeterminarsi.

La persona transessuale deve essere messa in condizione di decidere cosa fare del proprio corpo senza dover necessariamente far ricorso a diagnosi e tribunali.

Una richiesta che peraltro aveva trovato conferme anche a livello internazionale con la risoluzione del Parlamento Europeo del 2011 e la risoluzione del Consiglio d’Europa del 2015 che invitavano tutti gli stati membri a realizzare la piena depatologizzazione della transessualità attraverso l’adozione di idonei provvedimenti normativi che prevedano procedure semplici trasparenti ed accessibili.

www.stp2012.info/old/it

stp